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14 Giu 2018

Mercato integratori: i dati del 2017

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Il settore degli integratori è un comparto che in Italia non ha risentito della crisi; al contrario, negli ultimi anni ha registrato una forte crescita. A conferma di questa tendenza, la terza edizione dell’annuale indagine “La filiera italiana dell’integratore alimentare”, a cura del Centro Studi FederSalus, evidenzia una crescita media delle vendite del 7,3% nel 2017 e un giro d’affari nazionale di quasi 3 miliardi di euro nei canali farmacia e della grande distribuzione.

MERCATO INTEGRATORI: IL RUOLO DELLE FARMACIE

Medici e farmacisti ricoprono un ruolo importante nella crescita del settore integratori, riconoscendo il contributo di questa tipologia di prodotti nella riduzione di alcuni rischi per la salute. La farmacia si conferma inoltre uno dei canali privilegiati per l’acquisto di integratori alimentari, con un fatturato annuo nel 2017 che ha toccato i 2.572 milioni di euro. Una cifra che per oltre il 32% deriva dall’attività di informazione e comunicazione effettuata dalle aziende del comparto verso i medici, e per oltre il 37% verso il farmacista. Alla luce di questi dati, la farmacia ha il dovere di diventare un luogo in cui non solo si vendono farmaci, ma anche un luogo nel quale chiunque può ottenere preziose informazioni e consigli sul benessere della persona.

I MOTIVI DEL SUCCESSO DEGLI INTEGRATORI

Quali sono le principali motivazioni che spingono la clientela a puntare su questo tipo di prodotti?

  • Il 15% delle persone acquista integratori per il proprio benessere generale;
  • il 22% desidera ridurre i rischi cardiovascolari, aumentare la salute di ossa e articolazioni;
  • il 28% acquista integratori per risolvere disturbi specifici;
  • il 35% per soddisfare bisogni legati a tono muscolare, rinforzo ed energia.

L’INDUSTRIA ITALIANA

L’industria italiana degli integratori rimane una delle più dinamiche: il comparto è sano e l’Italia riveste un ruolo centrale sia a livello di produzione che di consumo. Tra i fattori che hanno contribuito a una crescita così significativa, si evidenziano in particolare la qualità dei prodotti e il know how specifico dell’industria italiana. Ne deriva, quindi, che il settore funziona ed è sulla strada giusta per poter crescere sempre di più, anche grazie al ruolo sempre più centrale delle farmacie.