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12 Apr 2018

Mercato farmaceutico 2017: numeri e sfide del comparto equivalenti

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Secondo il Report annuale del Centro Studi Assogenerici, il comparto dei farmaci equivalenti ha registrato ottimi numeri nell’ambito del mercato farmaceutico 2017. Un settore in crescita, dinamico, dove crescono competitività e investimenti – soprattutto tecnologici – ma che presenta ancora diverse criticità.

I numeri del mercato farmaceutico 2017

Il 2017 è stato un anno importante per il mercato farmaceutico italiano: una crescita trainata in particolare dall’export e dal mercato degli equivalenti. Nei primi 9 mesi dello scorso anno le esportazioni di articoli farmaceutici hanno visto un incremento delle vendite del 13,2% (2 miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2016). Per quanto riguarda il settore dei farmaci equivalenti, i primi 9 mesi del 2017 hanno registrato una crescita dello 0,5% sia a volumi che a valori rispetto al 2016.

L’Italia, secondo produttore farmaceutico in Europa

Secondo dati 2016, l’Italia è al secondo posto nel podio dei produttori farmaceutici europei, subito dopo la Germania. Con 64.000 addetti, 30 miliardi di euro in produzione e 2,7 miliardi di euro in investimenti, nel 2016 l’Italia ha rappresentato il 25% della produzione totale.

Il comparto farmaceutico si è rivelato inoltre quello con la crescita più alta (incremento della produzione del 21% e +73% dell’export dal 2010 al 2017), con il più alto valore per investimenti in R&S e in cui ben il 90% delle imprese sta già adottando tecnologie 4.0 all’interno del proprio processo produttivo. L’industria farmaceutica si rivela quindi un asset strategico per l’economia del paese. (Farmindustria)

Mercato equivalenti 2017: un anno di crescita

Secondo il Report Annuale del Centro Studi Assogenerici, nel 2017 il mercato degli equivalenti ha assorbito il 21,5% a confezione e il 12,4% a valori del canale farmacia. A livello di performance, lo scorso anno i prodotti equivalenti hanno registrato una crescita del 5,7% a unità e del 9,5% a valori, alla luce anche di un arretramento del mercato farmaceutico complessivo e del settore dei farmaci a brevetto scaduto. (Federfarma)

Mercato farmaceutico 2017: numeri e sfide del comparto equivalenti

Il terzo Rapporto sul sistema dei farmaci generici in Italia, realizzato da Nomisma per Assogenerici, approfondisce in maniera completa e dettagliata la situazione del comparto farmaceutico italiano.

La fotografia evidenzia nell’area generici un micro-comparto dinamico dal punto di vista della crescita economica, ma che va incontro a numerose sfide.

In particolare, il report sottolinea:

  • aumento di ricavi e costi (del +56% e +63% rispettivamente) e raddoppio degli investimenti (+105%) tra il 2010 e il 2015, ma con poca marginalità;
  • aumentato costo delle materie prime (+92%), che pesano per il 47% sul totale dei costi di produzione;
  • l’incidenza del personale addetto al controllo qualità è passato dal 16,5% al 22% dal 2006 al 2015;
  • l’attuazione delle indicazioni europee in materia di data integrity peserà per oltre 43 milioni di euro sulle 21 aziende prese in esame dal report, pari al 7% dei ricavi annuali e al 97% del margine operativo lordo.

Nel panorama delle sfide che il comparto generici si trova a fronteggiare – tra cui anche la pressione sui prezzi, tra i più bassi d’Europa, e la competizione dei produttori extra-europei – si evidenzia la necessità di saper cogliere opportunità di sviluppo e suggerimenti in arrivo da un lato dalle nuove filiere, dall’altro dalle imprese, relativi a tematiche come il patent box, il credito d’imposta per la R&S, gli incentivi alle PMI e all’innovazione. (Tema Farmacia)