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22 Feb 2018

Contraffazione e furto farmaci online: nuove iniziative contro il black pharma

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Il mercato della contraffazione dei farmaci è cresciuto negli ultimi anni in maniera esponenziale, grazie soprattutto alla vendita online, tanto da raggiungere un valore che si aggira intorno ai 200 miliardi di dollari all’anno. Come riuscire a contrastarlo?

Per affrontare al meglio la questione della contraffazione dei farmaci, è bene dare una definizione del fenomeno. I farmaci contraffatti, infatti, sono quelli commerciati senza autorizzazioni o quelli falsificati, contenenti sostanze in dosaggi diversi da quelle previste o ancora con ingredienti contaminati (ABOUT PHARMA ONLINE – Farmaci contraffatti, i numeri di un fenomeno in crescita). I reati legati al fenomeno della contraffazione dei farmaci hanno raggiunto livelli allarmanti in tutto il mondo, soprattutto perché messi in atto attraverso il dark web o utilizzando per il pagamento cripto valute come i bitcoin, che rendono difficilmente rintracciabile il flusso del denaro.

Iniziative globali contro la contraffazione dei farmaci

Secondo uno studio del Pharmaceutical Security Institute, nel 2002 erano stati registrati 196 reati legati al settore farmaceutico, cresciuti nel 2016 a 3147, un numero sedici volte superiore rispetto a 14 anni prima (ABOUT PHARMA ONLINE – Farmaci contraffatti, i numeri di un fenomeno in crescita).

A livello internazionale, sono tante le iniziative intraprese per contrastare il fenomeno della contraffazione dei farmaci, così come le task force specializzate.

A livello europeo, ad esempio, per dare una visione più ampia del fenomeno è importante menzionare:

  • Wgeo, un gruppo di lavoro che ha il compito di identificare i nuovi casi di crimini farmaceutici, facilitando lo scambio di dati e best practice tra Paesi UE;
  • La convenzione Medicrime del Consiglio d’Europa, che stabilisce per gli stati membri di considerare come reato la fabbricazione e il traffico di farmaci contraffatti;
  • Il working group degli ispettori europei, che verifica il rispetto delle norme di produzione e distribuzione dei farmaci (ABOUT PHARMA – le iniziative globali contro l’emergenza).

La situazione italiana

Per quanto riguarda l’Italia, invece, la situazione sembra essere in miglioramento rispetto agli altri Paesi europei, anche se rimangono delle criticità.

Tra il 2012 e il 2014, ad esempio, il numero di furti di medicinali si è ridotto notevolmente, mentre le segnalazioni relative alla contraffazione di farmaci sono rimaste costanti. Per quanto riguarda la vendita online, invece, solo l’1% dei portali risulta essere legale, contro gli oltre 400 siti illegali chiusi (ABOUT PHARMA – le iniziative globali contro l’emergenza).

La contraffazione dei farmaci resta quindi un problema serio per tutti i Paesi, che cercano di affrontarlo attraverso progetti di monitoraggio e controllo costante, individuando parametri comuni a livello internazionale per le attività di farmacovigilanza.