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15 Feb 2018

Come funziona l’anticipo dei crediti per i fornitori delle ASL?

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Il problema dei ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione continua ad essere un tema di rilevante attenzione: sempre più spesso le aziende che lavorano con la PA hanno difficoltà nella pianificazione delle proprie attività proprio a causa dei prolungati tempi di pagamento degli enti pubblici. Questo può avvenire anche per le aziende che lavorano con il Sistema Sanitario Nazionale: la sanità è proprio uno dei settori che registra le performance peggiori in tema di ritardi dei pagamenti. Banche come Banca IFIS Pharma offrono alle aziende fornitrici di ASL e Aziende Ospedaliere diverse soluzioni per ottenere liquidità anticipata grazie alla cessione dei crediti vantati proprio nei confronti del SSN. Come funziona l’anticipo dei crediti per i fornitori delle ASL?

La cessione del credito per i fornitori del SSN: la normativa

La cessione del credito è disciplinata dagli articoli 1260 e successivi del Codice Civile. In particolare, il Codice Civile sottolinea che il debitore deve essere informato circa la cessione del credito, ma non è previsto il suo consenso.

La legge n.52 del 21 febbraio 1991 (Disciplina della cessione dei crediti di impresa) tratta invece le operazioni di cessione del credito attraverso lo strumento del factoring. Anche per i grandi fornitori del SSN è quindi possibile ricorrere alla cessione del credito attraverso il factoring, prevalentemente in modalità Pro Soluto.

Anticipo dei crediti per i fornitori delle ASL: soluzioni e vantaggi

Il processo di cessione del credito coinvolge tre soggetti principali: il cedente (azienda che vanta il credito), il cessionario (ad esempio una banca come Banca IFIS Pharma) e il ceduto (la ASL). La cessione del credito vantato verso le ASL può avvenire in due modalità: Pro Solvendo o Pro Soluto. Nel primo caso, il cedente deve garantire non solo l’esistenza effettiva del credito, ma anche che il debitore sia solvibile. Nel caso in cui il debitore non provvedesse al pagamento, il cessionario potrà rivalersi sul cedente.

Nel caso della cessione Pro Soluto, invece, il creditore non è tenuto a fornire garanzie sulla solvibilità del debitore: è quindi il cessionario a prendere su di sé il rischio di mancato pagamento. Uno strumento finanziario che offre notevoli vantaggi all’azienda cedente è proprio il factoring Pro Soluto; oltre a cedere il rischio di insolvenza alla banca, attraverso l’anticipo del credito l’azienda ha la possibilità di:

• esternalizzare il processo di gestione del credito;
• eliminare l’incertezza dei tempi di pagamento delle ASL e delle Aziende Ospedaliere;
• ottenere liquidità anticipata in tempi rapidi, pianificando così nel modo migliore flussi di cassa e investimenti.

Anticipo crediti per i fornitori delle ASL: come usufruire del Factoring Pro Soluto?

Banca IFIS Pharma è la divisione di Banca IFIS dedicata a creare soluzioni gestionali integrate per le imprese che operano nel settore farma-industriale. Banca IFIS Pharma propone ai grandi fornitori delle aziende ospedaliere l’acquisto di crediti in modalità prosoluto IAS compliant.

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