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25 Gen 2018

Mercato farmaceutico 2017: i dati del 3° trimestre

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Come è andato il mercato farmaceutico nei primi 9 mesi del 2017? In attesa dei dati relativi agli ultimi 3 mesi dello scorso anno, la chiusura del terzo trimestre costituisce delle utili linee guida per comprendere le tendenze in corso e cominciare a disegnare la strategia per il 2018.

Mercato farmaceutico 2017: obbligo di prescrizione vs libera vendita

Rispetto allo stesso periodo del 2016, i dati relativi al periodo gennaio-settembre 2017 mostrano una domanda in lieve calo (-1,4%).

Il mercato dei farmaci in Italia è rappresentato per il 60% da farmaci con obbligo di prescrizione e per il 40% da farmaci in libera vendita. Vediamo come sono andate le due categorie nei primi 9 mesi dello scorso anno.

  • Farmaci con ricetta: nei primi 9 mesi del 2017 il fatturato totale è stato di poco superiore agli 11 milioni di euro (-1,6% in volumi e -1,1% in valori).
  • Farmaci di autocura: il comparto chiude il periodo con un -1% di fatturato.
  • Altri segmenti di libera vendita: il settore degli integratori ha registrato un +4,7% della domanda e un fatturato di 2 mld di euro; +4% per i prodotti di bellezza e buoni risultati anche nel comparto nutrizione.

Farmaci equivalenti: crescita importante nel 2017

Nel periodo gennaio-settembre 2017 il settore dei farmaci equivalenti ha rappresentato il 21,14% del totale del mercato retail a volumi e l’11,87% a valori, con una crescita dello 0,5% sia a volumi che a valori rispetto al 2016. Soltanto nel terzo trimestre dell’anno, i farmaci generici hanno registrato un +3,7% a volumi e un +6,5% a valori.

In quest’ottica, va ricordato che tra gennaio e settembre è scaduta la copertura brevettuale di diversi marchi, quasi tutti in classe A.

Per quanto riguarda il mercato farmaceutico 2017 dei medicinali in classe A, nei primi 9 mesi dello scorso anno il numero delle confezioni rimborsate dal Sistema Sanitario Nazionale è sceso dello 0,9%, con una flessione del 7,5% per quanto riguarda i prodotti ancora coperti da brevetto. In crescita invece il segmento dei farmaci a brevetto scaduto, in particolare proprio per quanto riguarda gli equivalenti, che hanno registrato una crescita dell’1,9%.

Per ciò che riguarda invece i consumi di farmaci di classe A a livello regionale, il ricorso a medicinali equivalenti registra i dati migliori al Nord (35,2% a unità e 24,5% a valori) e consumi decisamente inferiori al Centro e al Sud. La Provincia Autonoma di Trento si riconferma come modello di best practice del settore: qui il volume dei farmaci che non dispongono più di copertura brevettuale dispensati dal SSN rappresenta l’80,5% e il generico assorbe il 41,6% del totale.

Anche l’export contribuisce al trend positivo del mercato farmaceutico 2017

Altra area che fa registrare numeri positivi al mercato farmaceutico italiano nei primi 9 mesi del 2017 è l’export di articoli farmaceutici e chimico-medicinali, con un aumento delle vendite del 13,2%, 2 miliardi in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nonostante nei primi 9 mesi del 2017 il farmaceutico abbia fronteggiato novità e incertezze non sempre di facile gestione, il settore si conferma stabile e con grandi potenzialità di crescita. I cambiamenti che attendono il comparto nel prossimo futuro potranno rivelarsi fonte di preziose opportunità per chi saprà interpretare i cambiamenti nel modo giusto.