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21 Dic 2017

Esercizi Rurali: è legge l’aumento soglie per agevolazioni sugli sconti

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É legge la disposizione del decreto fiscale che innalza le soglie di fatturato al di sotto delle quali piccole farmacie ed esercizi rurali accedono agli sconti agevolati.

Ad inizio dicembre la Camera ha approvato il testo di conversione con 237 sì, 156 no e tre astenuti. La platea delle farmacie si allarga così agli esercizi rurali sussidiati e piccoli esercizi che saranno ammessi allo sconto Ssn ridotto.

L’emendamento approvato promosso a Palazzo Madama dai senatori Mandelli e D’Ambrosio Lettieri, innalza da 750 milioni di lire a 450mila euro e da 500 milioni a 300mila euro le soglie di fatturato Ssn fissate dalla legge 662/96 per l’accesso – rispettivamente – allo sconto ridotto dell’1,5% da parte delle rurali sussidiate e alla riduzione del 60% sulle normali fasce di sconto da parte delle piccole farmacie.

Il testo recepisce tutti gli emendamenti approvati dalla commissione Bilancio, dunque viene confermata la disposizione che obbliga le società di capitale a versare lo 0,5% del fatturato annuo all’Enpaf. Sono invece saltati i due emendamenti che miravano ad assicurare il finanziamento della farmacia dei servizi (superando anche il vincolo sulla stima “ex ante” dei risparmi ricavabili) e quello che mirava a ripristinare la norma sul cumulo delle professioni stralciata qualche settimana fa dal ddl Lorenzin.

Questo emandamento rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti di un servizio essenziale per i cittadini.