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19 Apr 2017

Farmaci e prodotti medici acquistati online: cosa è detraibile?

L’acquisto dei farmaci online e le detrazioni: l’Agenzia delle Entrate chiarisce qualche punto in sospeso. 

L’Agenzia delle Entrate, secondo la circolare 7/2017 (guida alla dichiarazione dei redditi del 2016 persone fisiche), precisa che le spese sostenute per adattare apparecchi, biciclette a pedalata assistita, protesi per la disabilità ed altre apparecchiature possono essere considerate detraibili al 19%. Oltre a chiarire questo punto, tale circolare fa anche chiarezza sulla detraibilità in dichiarazione dei redditi delle spese mediche e per farmaci acquistati all’estero oppure online.

Nel caso di medicinali acquistati all’estero, trattandosi di prodotti comprati presumibilmente con ricevuta fiscale non parlante (con chiara indicazione dei prodotti, del costo e del punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto), il paziente dovrò riportare manualmente il proprio codice fiscale descrivendo ed indicando chiaramente la natura del bene comprato (farmaco o medicinale) mentre per quello che concerne il nome e la quantità devono essere espresse direttamente nella documentazione rilasciata in farmacia. Nel caso in cui tali ricevute dovessero essere in lingua straniera, come è presumibile, allora la traduzione può e deve essere svolta direttamente dal contribuente stesso se si tratta della lingua inglese, francese, tedesca e spagnola (sloveno se in Friuli Venezia Giulia); mentre – in caso di altre lingue – è necessario effettuare le traduzioni tramite un traduttore giurato.

Continuando poi con i prodotti che possono essere “scaricati” fiscalmente, l’Agenzia delle Entrate reputa detraibili al 19%:

  • gli acquisti di farmaci (ticket, da banco, omeopatici), dispositivi medici, attrezzature sanitarie e protesi nonché le spese medico generiche, specialistiche e chirurgiche; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie; ricoveri per degenze o collegati ad interventi chirurgici; trapianti, cure termali (esclusi viaggio e soggiorno);
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • assistenza infermieristica e riabilitativa (inclusi fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia);
  • prestazioni rese da addetti all’assistenza di base od operatori tecnico assistenziali dedicato all’assistenza diretta della persona, educatori professionali, addetti ad attività di animazione e/o terapia occupazionale.

Sono poi detraibili le spese senza obbligo di prescrizione acquistate online in farmacie e parafarmacie segnalate (ovvero inserite in elenco ad hoc sul sito del Ministero della Salute ed autorizzate alla vendita a distanza dalla Regione o da autorità individuate dalle Regioni, ossia le Asl).

Per quanto riguarda le spese non detraibili, non sono detraibili le spese relative al trasferimento ed al soggiorno all’estero, anche se dovuto a motivi di salute. Non sono detraibili nemmeno le spese da osteopati che non hanno una qualifica riconosciuta in Italia, massofisioterapisti con titolo acquisito prima del 17 marzo 1999, circoncisioni rituali e test DNA di paternità. Infine, rientrano tra le spese medico generiche quelle sostenute per il rilascio di certificati medici per usi sportivi (sana e robusta costituzione), le patenti ed altre certificazioni.

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