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15 Mar 2017

Pubblicità dei farmaci Otc e Sop: arrivano nuove linee guida

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Il Ministero della Salute aggiorna le linee guida sulla pubblicità dei farmaci da automedicazione (Otc) e senza obbligo di prescrizione (Sop).

Ridefiniti i punti cardine della comunicazione via Internet e sui Social Network relativa ai farmaci di automedicazione e senza obbligo di prescrizione: vietata pubblicità su Twitter e Instagram, consentita invece su Youtube e Facebook ma con modalità definite. Cambiano quindi le regolamentazioni in atto per quello che riguarda i Social Network ma non vengono toccati altri mezzi di comunicazione come sms, link o banner.

Un quasi categorico “no” per quello che riguarda la pubblicità di Otc e Sop sui Social Network che viene motivato dal Ministero della Salute in questi termini: i messaggi autorizzati devono essere statici per via della natura stessa del contenuto, ossia non possono essere poi modificati una volta che vengono approvati. Sui Social Network, al contrario, vista la possibilità di aprire discussioni e commenti si rischierebbe di mettere a repentaglio il requisito di non modificabilità. Divieto quindi per Twitter ed Instagram, nei quali non è possibile prendere visione delle altre informazioni che potrebbero essere diffuse nelle stesse pagine del messaggio autorizzato; mentre Facebook riceve un trattamento diverso dove rimane comunque possibile pubblicare inserzioni pubblicitarie nella colonna di destra.

Per quello che invece concerne Youtube, l’utilizzo di messaggi pubblicitari è assolutamente consentito disattivando le funzionalità di interattività (mi piace, condividi e commenta) ma rimane necessario richiedere l’autorizzazione al Ministero della Salute.

Consentiti poi anche le comunicazioni pubblicitarie via sms e mms, che devono sempre essere autorizzate e dotate di possibilità di cancellazione alla mailing list da parte del consumatore, ed anche quelle via link e banner purché – una volta che avviene il clic sul messaggio pubblicitario – venga chiaramente specificato che l’utente sta abbandonando il sito dell’azienda che contiene il materiale promozionale come richiede la normativa vigente.

Specificate infine anche le linee guida per le pubblicità online su siti web istituzionali utilizzati dalle aziende per promuovere la propria immagine, siti aziendali di proprietà, siti di prodotto e siti non di proprietà. Nel caso di siti web che non sono istituzionali, per pubblicare un contenuto pubblicitario diventa necessario richiedere l’autorizzazione presso il Ministero; mentre per quello che riguarda i siti web istituzionali, è consentito pubblicare l’elenco dei Sop e degli Otc commercializzati dall’azienda senza dove richiedere alcuna autorizzazione.

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