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20 Gen 2016

Novità per i farmacisti: la tessera professionale europea

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La procedura di riconoscimento, necessaria per i farmacisti che vogliono esercitare la professione in un altro Paese Europeo, diventa più facile e rapida da gestire grazie alla tessera professionale europea.

Il 18 Gennaio 2016 è infatti scaduto il termine per il recepimento della direttiva Ue finalizzata a facilitare la mobilità lavorativa dei professionisti all’interno dell’Unione.

La tessera professionale europea è una procedura elettronica per il riconoscimento delle qualifiche professionali tra i paesi dell’Unione Europea. Questo sistema semplifica il riconoscimento da parte delle autorità nazionali della qualifica ottenuta dal professionista nel suo Paese.

Attualmente questo “passaporto” è richiedibile solo da alcune categorie professionali come infermieri e farmacisti. La richiesta può essere fatta sia dai professionisti italiani che vogliono intraprendere una esperienza lavorativa all’estero sia professionisti europei che vogliono lavorare nel nostro Paese.

Possono presentare la richiesta della tessera professionale europea i professionisti che:

  • vogliono stabilirsi in un nuovo Paese Membro e stanno già esercitando la professione (stabilimento);
  • vogliono lavorare per un periodo limitato in un altro Stato Membro (prestazione temporanea).

In base alla durata del soggiorno, la tesserà avrà:

  • durata a tempo indeterminato qualora lo spostamento sia a lungo termine;
  • 18 mesi qualora lo spostamento sia temporaneo (durata che si riduce a 12 mesi per le categorie professionali che hanno un impatto sulla salute o sulla sicurezza pubblica).

La richiesta della tessera elettronica può essere presentata collegandosi al sito ECAS, il servizio di autenticazione della Commissione Europea, seguendo la procedura richiesta (partendo dalla creazione del proprio profilo per poi proseguire con la creazione della domanda).

La tessera rappresenta una prova elettronica che sono stati superati i controlli amministrativi e ottenuto il riconoscimento delle qualifiche professionali richieste. Una volta presentata, la richiesta proseguirà l’iter di valutazione da parte delle autorità competenti, sia del Paese di origine che del Paese ospitante.

Il 2016 inizia quindi con una importante novità per la figura professionale dei farmacisti.

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