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5 Nov 2015

Segnali di Crescita per il mercato delle farmacie

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Secondo i dati raccolti e comunicati da IMS Health Italia, nei primi 9 mesi del 2015 il canale Farmacie raggiunge i 19 miliardi di euro legati al totale dei farmaci etici, dei farmaci di autocura e del segmento commerciale. Rispetto allo stesso periodo del 2014, la crescita si attesa così al 2,1%.

Per quanto concerne il segmento di libera vendita – dove rientrano i farmaci senza obbligo di ricetta e il segmento commerciale – questo si attesta a 7,6 miliardi, in crescita quindi rispetto al valore precedentemente registrato (7,3 miliardi nel 2014).

Se i valori dei farmaci etici hanno un andamento invariato, il mercato commerciale – come la cosmesi, gli integratori e il parafarmaceutico – continua ad essere da traino per il comparto farmacia, registrando un +4,8%. In crescita anche i farmaci autocura per un valore del +4,3%.
Dalla ricerca risulta la farmacia come il canale retail con le migliori performance, mentre le parafarmacie e i corner della grande distribuzione si attestano sotto il 2%.

Confermando il trend che si era registrato nello scorso anno, un ruolo importante lo rivestono ancora la dermocosmesi e la nutraceutica (settore in cui l’Italia, dal quadro 2014, si rivelava uno dei mercati europei più maturi).

Per la nutraceutica la crescita si attesta per i primi 9 mesi al +8,4%: dati supportato dall’evoluzione dei probiotici, delle vitamine e degli integratori.
La dermocosmesi , che nel 2014 aveva una crescita del 2,2%, nei primi 9 mesi del 2015 ha performance positive in quasi tutti i settori: +4,2% per i prodotti di bellezza e +2,2% per i prodotti dedicati all’igiene.

Dati interessanti se posti in relazione con quanto emerso da una ricerca di SDA Bocconi 2015, da cui la farmacia non risulta luogo di acquisto prediletto per nessun comparto (igiene, cosmesi, prodotti infanzia e animali): per l’acquisto di prodotti di igiene è scelta solo dal 15,6% della popolazione intervistata (canale privilegiato risulta il supermercato nell’81,1% dei casi) mentre per i prodotti di cosmesi la farmacia è scelta nel 27,7% dei casi (canale principale la profumeria – 29,1%).

Temi interessanti sui cui riflettere per individuare potenziali bacini sui cui i titolari di farmacia possono lavorare per far crescere il proprio mercato.

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