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14 Set 2015

Farmacie: novità per il DDL Concorrenza

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Le farmacie vivranno un periodo di cambiamenti nei prossimi mesi. La scorsa settimana, le commissioni Finanza e Attività produttive hanno dato il via libera al DDL Concorrenza, atteso ora in aula per il 21 Settembre 2015.
In merito all’articolo 32, due le tematiche più calde affrontate: i farmaci di fascia C e l’ingresso delle società di capitale. Tematiche che hanno avuto destini diversi alla fine della fase di discussione.

Per quanto concerne i farmaci di fascia C, questi rimangono in farmacia provocando le polemiche da parte di molti che attendevano una liberalizzazione più forte. Le parafarmacie e i corner dedicati ai farmaci nella Gdo non hanno visto infatti introdotte le novità legate a questa tipologia di farmaci. Tale decisione ha riscontrato posizione contrapposte: da una parte il feedback negativo di alcuni come il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti e, dall’altra, il plauso di altri come Federfarma.

Destino diverso invece per le società di capitale: per queste è stata confermata la possibilità di acquistare le farmacie. Sono previste però limitazioni: divieto quindi di essere presenti nelle società di capitale ai soggetti che svolgono attività nel settore della produzione di farmaci, agli informatori del farmaco e a chi esercita la professione medica. Potranno fare parte invece delle società di capitale chi svolge attività di intermediazione.

Altri punti sono stati trattati dall’articolo 32, come la cancellazione del limite delle 4 farmacie in possesso ad una sola società (limitazione attualmente prevista) e l’apertura verso una liberalizzazione degli orari di apertura delle farmacie previa comunicazione alle autorità sanitarie competenti e alla clientela tramite cartelli affissi all’esterno dell’attività.
Questo il quadro delle novità: ora si attende comunque l’approdo alla camera previsto per le ultime settimane di questo mese.

Un settembre quindi intenso per i farmacisti, provati negli ultimi anni da una contrazione finanziaria del mercato che ha colpito molte farmacie fermo restando alcuni segnali di ripresa per i primi mesi del 2015 che attestano una crescita del mercato commerciale oltre al 3% secondo i dati IMS Health Italia. I segnali di crescita ancora parziali, caratterizzati anche da una maggiore consapevolezza per le farmacie dell’importanza del mercato commerciale come potenziale leva. I prossimi mesi saranno importanti per verificare la crescita del mercato dove sono arrivate nuove opportunità a cui i farmacisti possono ricorrere per risolvere le eventuali necessità finanziarie come soluzioni di finanziamento che permettano di riequilibrare la situazione economica e ottenere maggiore liquidità.

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